Legge nazionale sul gioco d’azzardo approvata in lombardia

Per la Lombardia, come per altre regioni, contrastare il gioco patologico è una “questione assolutamente rilevante”: è stata approvata quindi in Consiglio Regionale la proposta di legge per il contrasto alla ludopatia. Con questa proposta si sottopongono delle soluzioni possibili per il disagio da gioco patologico, sostenibili da un punto di vista giuridico, ed anche un riordino complessivo del “sistema gioco”: la Legge Delega si è limitata ad intervenire e riordinarne solo la fiscalità, senza effettuare alcun intervento sulla sostenibilità dell’intero settore. Quindi la proposta “lombarda” racchiude sette soluzioni che così si sintetizzano: la prima, rimodulazione del sistema del gioco pubblico con le nuove concessioni affidate soltanto a “sale dedicate”, luoghi controllati, con la tracciabilità delle somme investite. La seconda, rafforzamento del ruolo dei sindaci che devono avere la possibilità di vietare nuove aperture. La terza, tenere testa agli operatori del gioco che ritengono di avere con il settore “prodotto molto lavoro” ed invece proporre la nascita di nuove vere professionalità… e non esaltando chi “attacca solamente un apparecchio ad una presa al mattino svuotandone il contenuto la sera”. La quarta, accelerare i tempi perchè i territori sono a rischio; la quinta richiedere un incontro a Renzi appunto per stringere i tempi e renderli brevissimi. La sesta, aggiungere “altri poteri ai Sindaci”, come evitare di installare new slot machine in locali come tabaccherie, ristoranti, bar che dovrebbero dedicarsi ad altra attività. La settima, costituire un fondo contro la ludopatia a favore del sistema sanitario nazionale.

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